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Bonnot Paris
La tanzanite è una delle pietre preziose più singolari al mondo. Scoperta nel 1967 sulle pendici del Kilimangiaro, proviene da un unico giacimento. La regione di Merelani , in Tanzania, resta la sola fonte al mondo. Questa…

DIARIO DI VIAGGIO
Alle sorgenti della tanzanite e dei granati tsavorite, nel nord della Tanzania.

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Eccellente
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La tanzanite è una pietra preziosa appartenente alla famiglia mineralogica delle zoisiti. Il suo colore spazia dal blu profondo al viola intenso. Presenta un pleocroisimo notevole, con tre tonalità visibili a seconda dell’angolo di osservazione. Manuel d’Souza, un prospettore portoghese, scoprì la prima tanzanite nel 1967. La maison Tiffany & Co le attribuì poi il suo nome commerciale attuale.
La tanzanite proviene da un unico giacimento al mondo. Questa zona si trova nella regione di Merelani, nel nord-est della Tanzania. Le pendici del Kilimangiaro ospitano questa eccezionale sorgente geologica. Ad oggi non è stato scoperto nessun altro giacimento di tanzanite. Questa unicità geologica la rende una delle pietre più rare al mondo.
Il prezzo di una tanzanite varia in base alla saturazione del colore e al peso. Per una tanzanite di buona qualità da 1 carato, si contano tra i 300 e gli 800 € al carato. Per pietre da 2-3 carati di qualità equivalente, il prezzo sale tra gli 800 e i 2.000 € al carato. Le tanzaniti eccezionali, dal blu-viola profondo e saturo, raggiungono i 3.000-5.000 € al carato. Il colore ideale abbina un blu intenso a vivaci riflessi violacei.
La tanzanite proviene da un unico giacimento al mondo, a Merelani, in Tanzania. Quest'area misura appena 7 km². Le riserve geologiche si esauriscono progressivamente dagli anni Novanta. Gli esperti stimano che restino soltanto 20-30 anni di estrazione. A questo ritmo, la tanzanite potrebbe diventare una pietra da collezione introvabile entro il 2055. Questa rarefazione programmata alimenta il crescente interesse degli investitori.
Sì, la quasi totalità delle tanzaniti presenti sul mercato subisce un riscaldamento a bassa temperatura (circa 500°C). La pietra grezza presenta un colore bruno-giallastro poco attraente. Il trattamento termico rivela il caratteristico blu-viola della tanzanite. Questo procedimento è universalmente accettato ed è stabile nel tempo. Le tanzaniti naturalmente blu prive di trattamento restano estremamente rare e costose.
La tanzanite può essere adatta a un anello di fidanzamento, con alcune precauzioni. La sua durezza di 6,5-7 sulla scala di Mohs la rende più fragile dei zaffiri o dei rubini. Una montatura protettiva è consigliata per limitare i rischi di urto. La pietra è più indicata per anelli da cerimonia che per un uso quotidiano intensivo. Per un anello da portare ogni giorno, il zaffiro blu rimane la scelta tecnicamente più solida.
La tanzanite è associata alla trasformazione, alla saggezza e all’intuizione. Il suo colore blu-viola evoca gli stati meditativi e la spiritualità. Nel 2002 è diventata la pietra del mese di nascita ufficiale di dicembre. Questa designazione da parte dell’American Gem Trade Association le conferisce un forte valore simbolico. La tanzanite è anche tradizionalmente offerta per celebrare un nuovo inizio o una crescita personale.
La tanzanite richiede alcune precauzioni di cura, data la sua durezza moderata. Evitate urti, temperature estreme e prodotti chimici aggressivi. Pulite la pietra con acqua tiepida e sapone delicato, utilizzando uno spazzolino morbido. Evitate assolutamente i pulitori a ultrasuoni e i bagni di vapore. Rimuovete il gioiello durante lo sport, le faccende domestiche e il bagno.